Capo Promontore vanta una grande importanza paleontologica a causa delle impronte straordinariamente rare delle zampe di dinosauro, rinvenute sull’isolotto di Fenoliga e a capo Grakalovac. Mentre i dinosauri dominavano la terraferma, nei punti poco profondi troviamo molluschi e cefalopodi peculiari. I reperti dei piccoli gusci a spirale, appartenenti alle ammoniti, un gruppo estinto di cefalopodi del mare aperto, sostengono la teoria secondo la quale il mare nella zona di Punta Promontore diventava a tratti più profondo. Degli organismi dotati di scheletro calcareo che sono riusciti a fossilizzarsi, i più significativi sono proprio le rudiste e le ostriche, molluschi estinti i cui parenti vivono tuttora. I resti fossili nelle rocce sono una macchina del tempo che ci porta nel passato remoto della Terra, scoprendo spazi persi tanto tempo fa e i loro strani abitanti.




